
Gli strumenti tecnologici forniscono una mole considerevole di informazioni e notizie che, però, non sono sempre vere e affidabili. Ti sarà sicuramente capitato almeno una volta di incontrare delle notizie o dei titoli apparentemente sensazionali o molto preoccupanti, e di scoprire con fastidio che si trattava solo di fake news: in questo articolo troverai alcuni consigli e strumenti utili per verificare la veridicità delle informazioni che si trovano in rete e navigare la rete in modo più esperto.
Innanzitutto, a questo proposito, l’Osservatorio Italiano sui Mezzi Digitali (IDMO) ha segnalato alcuni siti affidabili di fact checking, cioè che smascherano le notizie false e spiegano come mai certe voci che circolano sono errate o sono interpretazioni faziose e parziali della realtà dei fatti.
Ecco il deposito di IDMO di notizie verificate che correggono/smentiscono le fake news e forniscono informazioni affidabili: https://www.idmo.it/category/idmo-fact-checking-repository/
Il sito Facta, con notizie vere e “antibufale”: https://www.facta.news/ https://www.facta.news/antibufale
Il sito Pagella Politica che fornisce notizie vere circa i discorsi dei politici: https://pagellapolitica.it/fact-checking
Oltre a ciò, ecco alcune buone pratiche che ci aiutano tutte le volte che incontriamo o ricerchiamo informazioni nel web:
- Fare attenzione ai titoli: non dare troppa credibilità al solo titolo di una notizia, specie se sensazionalistico o allarmante; spesso si tratta di stratagemmi usati dai siti per catturare l’attenzione (cosiddetto clickbait), aumentare la propria visibilità e anche il proprio “peso” nel web.
- Analizzare la fonte di ciascuna notizia: si tratta di un sito ufficiale oppure di un sito dal nome bizzarro? La notizia è recente? Le fonti e i dati citati sono attendibili e verificabili?
- In caso di dubbi, cercare la stessa notizia in altri siti e anche in siti di fact checking, per verificare eventuali differenze fra i dati, i punti di vista e le informazioni presenti.
- Ricordare sempre che l’alto numero di visualizzazioni/condivisioni/like in un post su un social network NON garantisce che il contenuto sia attendibile. Non ri-condividere mai notizie dubbie e avvertire amici, colleghi e conoscenti se gli capita di diffondere involontariamente delle bufale.
- Ricordarsi di alcuni meccanismi psicologici (bias) e pregiudizi propri della mente umana, che vengono sfruttati da certe notizie: tutti tendiamo a preferire e credere a notizie che confermano il nostro punto di vista e le nostre aspettative; tendiamo a lasciarci influenzare dal primo parere che sentiamo a proposito di un fatto e difficilmente cambiamo opinione; quando una notizia ci provoca una forte emozione, siamo spinti a seguire di più il nostro istinto che la razionalità e i dati di fatto.

Per saperne di più, è disponibile anche un videocorso gratuito e senza necessità di login, direttamente dal sito di IDMO: https://www.idmo.it/2025/03/11/orientati-nellinformazione-online-con-un-nuovo-corso/
E per finire, se hai voglia di mettere alla prova la tua capacità di riconoscere i fake, ecco un quiz ideato dalla RAI https://www.idmo.it/idmogames/fakeradar/

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